|
Grottazzolina è situata nell’ambito di una vasta area delle Marche
meridionali, tra la costa adriatica ed i monti Sibillini. Il territorio
comunale di Grottazzolina, con un’area di Km2 9,26 è collinare e
pianeggiante in circa uguale proporzione.
La collina forma parte dello spartiacque tra le valli del fiume Tenna a
nord e del fiume Ete a sud. La pianura è parte del terrazzo alluvionale
della destra orografica del Tenna.
La formazione geologica che costituisce il substrato del territorio
grottese è data da sabbie giallastre debolmente cementate intercalate ad
argille ben stratificate in unità di spessore variabile da centimetrico a
decimetrico. La loro origine è marina e risale a circa 4 milioni di anni
fa (pliocene superiore). Questi terreni appartengono al ciclo sedimentario
che va dal pliocene medio al pleistocene (da 5 a 1 milione di anni fa).
Alla base e alla sommità sono formati da arenarie e conglomerati (ciottoli
e ghiaie), nel mezzo il ciclo sedimentario da origine ad argille e sabbie,
quali appunto quelle sopra descritte.
Strutturalmente formano una ampia monoclinale con strati a debole pendenza
(5°-10°) verso nord-est. La serie sabbioso-argillosa del pliocene
superiore/pleistocene affiora lungo la cresta della collina dove si trova
il centro storico, mentre sui fianchi della collina è al di sotto di
terreno agrario e limoargilloso di origine colluvio-eluviale che formano
complessivamente una copertura spessa da pochi a più di 15 mt.
In pianura la formazione geologica plio-pleistocenica è ricoperta dalla
coltre relativamente potente di alluvioni fluviali (20 metri e più)
costituite da lenti di sabbie e ghiaie prevalenti ed argille, risultanti
dall’attività erosivo-sedimentaria del fiume Tenna. |